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| Sito archeologico | |
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Il territorio canossano ha realmente una storia ed una cultura millenaria e già prima dell'evento "matildico" era stato fiorente, quando era viva Luceria (300 a.C. – 400 d.C.), la cittadina romana posta in riva all'Enza, lungo l'omonimo rio, che proprio recentemente ha iniziato a rivedere la luce, grazie agli interventi eseguiti dalla Sovrintendenza Archeologica Regionale e con la collaborazione del Comune di Canossa.
Benché i lavori siano in corso si possono al momento visitare: un suggestivo massicciato stradale, il pozzo ed alcuni resti di mura.
Si consiglia, qualora si ritenesse di "immergersi" nell'antico sito romano, di contattare il responsabile dell'associazione "Amici di Luceria" (tel. 0522878143), che del luogo è grande esperto.
Luceria nasce come centro mercantile in un punto strategicamente importante della Gallia Cispadana attorno al IV secolo a.C..
Facilmente comprensibile è l'origine dell'insediamento: l'antica pista viaria che dal Po saliva lungo la sponda destra dell'Enza, scavalcando il crinale appenninico per scendere in Tuscia, attraversava la zona in senso Nord-Sud; una seconda pista, la pedemontana, direttrice di traffici commerciali da levante a ponente, tagliava ortogonalmente la prima nel luogo di Luceria; infine una probabile biforcazione della pista montana verso quella che poi diventerà la zona dei castelli medievali, aveva reso il sito importante nodo di traffico, punto d'incontro e di sosta.
Il contatto con i romani colonizzatori (II sec. a.C.), altrettanto interessati ai traffici per ragioni economiche, ma soprattutto per ragioni politico-militari, porta dopo qualche tempo alla formazione di un popolamento misto che determina la trasformazione di quello che era poco più di un semplice mercato all'aperto in un abitato stabile con case, strade, edifici pubblici e comodi servizi per viaggiatori e commercianti.
Con buona probabilità nascono in questo periodo anche alcuni nuclei-satelliti, che ancora esistono in zona, contraddistinti da caratteristici toponimi di chiara origine romana: Vico (borgo), Taverne (tabernae = locande, osterie), Carbonizzo (carbonescere = carbonizzare, produrre carbone).
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